Malattie infiammatorie intestinali: la cura nel cibo

Malattie infiammatorie intestinali: la cura nel cibo

0
Malattie infiammatorie intestinali: la cura nel cibo

Sommario

    Da poco, molti autori iniziano a considerare le malattie infiammatorie intestinali (IBD) come condizioni profondamente connesse con l’alimentazione.

    Tutti i pazienti lo hanno sempre pensato: chi soffre di questi disturbi chiede al medico come deve mangiare e per anni la maggior parte dei medici ha sempre negato qualsiasi ruolo del cibo nella comparsa di queste malattie. Andando contro le percezioni delle persone malate, ma continuando a negare l’effetto alimentare sulle malattie infiammatorie intestinali, spesso a dispetto delle evidenze cliniche e di alcuni importanti lavori internazionali che suggerivano un approccio diverso.

    Nel nostro centro,  trattiamo queste forme con un forte supporto dato dalla scelta di schemi dietetici che riducano l’infiammazione da cibo e fortunatamente da qualche anno supportati da studi internazionali che hanno ad esempio confermato la reattività al Saccharomyces cerevisiae nella malatta da Chron (significa che c’è una forte componente dovuta ai lieviti e alle sostanze fermentate).

    Più di recente  studi effettuati su persone malate di malattia di Crohn hanno confermato non solo che c’è una forte componente dovuta al cibo, ma che l’analisi delle Immunoglobuline G verso i cibi consente di identificare le cause di un aggravamento e di trovare una via che aiuti la guarigione.

    Interessante  è valutare anche i livelli di calprotectina fecale nei soggetti trattati.

    Grazie a schemi di trattamento alimentare che facilitino il ritorno ad una alimentazione varia e che consentano il pieno recupero della tolleranza alimentare, anche le malattie infiammatorie intestinali (colite ulcerosa e malattia di Chron) possono diventare una condizione temporanea in cui la consapevolezza nutrizionale aiuta a raggiungere la guarigione.

    Cenni Biografici

    La Dottoressa A. Lorella De Mariani, Biologa Nutrizionista Specialista in Biochimica Clinica,Master di II Livello in Oncologia Integrata, socio dell'Associazione di Ricerca per le terapie Oncologiche Integrate A.R.T.O.I. Collabora con oncologi per calibrare e ottimizzare lo stile di vita e alimentare dei pazienti.  Ha conseguito l’abilitazione alla professione di biologo ed è iscritta all’albo dei biologi dal 17 marzo 1989 n. iscrizione 31855. Si occupa dei meccanismi alla base dei processi degenerativi correlati alla nutrizione: malattie cardiovascolari, malattie autoimmuni, disfunzioni del metabolismo lipidico, diabete, disbiosi intestinali, coliti, allergie/ intolleranze alimentari, alterazioni del peso, alimentazione in età scolare, alimentazione energetica per lo sportivo, alimentazione e autismo, alimentazione e invecchiamento, programmi anti-aging, gravidanza e allattamento, nutrizione oncologica integrata. L’attività consiste soprattutto nella elaborazione di programmi nutrizionali personalizzati, tenendo presente i principi della medicina ortomolecolare, dieta pH, nutriterapia e fitoterapia, con lo scopo di insegnare ai suoi pazienti un regime alimentare conciliabile con la vita quotidiana affinché possano raggiungere un benessere sia fisico che psichico. Biografia: http://www.demariani.it/biografia-lorella-de-mariani/

    Studio di Nutrizione Funzionale: Via B.Ricasoli, 2 Milano - Tel. 348.5473478 - E-mail: studio@demariani.it

    Ok
    Usiamo i cookie per offrire un'esperienza affidabile e personalizzata. Cliccando su Ok o interagendo senza modificare le impostazioni del browser acconsenti all'utilizzo di tutti i cookies di cui fa uso il sito. Cookie Policy