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20131 Milano
Tel +39 348 547 3478


D.ssa A. Lorella De Mariani Biologa Nutrizionista
Specialista Biochimica Clinica Ordine dei Biologi n.031855


Riequilibrare la flora intestinale e vaginale
Si sta confermando sempre in modo più preciso che il modo in cui ci si nutre, sia per la qualità del cibo, sia per la diversa percentuale della loro composizione, sia per l'orario di assunzione, sia per la presenza di ipersensibilità specifiche, può determinare delle importanti variazioni della sfera ormonale, interferendo contemporeaneamente sulla parte metabolica e immunologica della persona.
Attraverso l'alimentazione si può quindi contribuire alla terapia di forme infettive( ad esempio la candidosi recidivante), di gravi squilibri ormonali( come le amenorree), di forme metaboliche di rilievo( come obesità e diabete), di forme di disagio psichico( in particolare la depressione ) e di forme degenerative correlate alla insulinoresistenza(cancro), tutte aree profondamente connesse con la salute femminile.
E' evidente ad esempio che per una fecondazione assistita un certo tipo di alimentazione può facilitare l'impianto embrionale e ridurre la frequenza di fenomeni abortivi.
Dopo anni di controversie, di uso inappropriato di test e di diete, il fenomeno delle allergie alimentari ritardate ( Intolleranze Alimentari ) si sta avviando verso una comprensione scientifica.
La giusta chiave di lettura per comprendere l'importanza della ipersensibilità alimentare nel campo ginecologico è proprio quella immunoflogistica. Integrando la conoscenza scientifica delle intolleranze alimentari con gli aspetti della nutrizione di segnale si possono ottenere effetti importanti in moltissime patologie.
Nel campo ginecologico è interessante considerare subito alcune delle più diffuse patologie che vengono trattate soprattutto su base alimentare in ragione della risposta evidente che ne deriva.
Il controllo alimentare è una sicura ed efficace arma a disposizione di tutti in caso di:
Immunoflogosi intestinale, concausa di fenomeni come la Sindrome del Colon Irritabile, da poco ridefinita come sindrome infiammatoria e non funzionale, o delle altre IBD(Infiammatory Bowel Disease), quindi di gran parte della sintomatologia gastroenterica ginecologica;
Induzione di insulino-resistenza, come effetto di un segnale infiammatorio modulato dalla produzione di adipochine con i suoi effetti rilevanti sulla obesità, sulla policistosi ovarica, sulla regolazione dell'asse Ipotalamo-Ipofisario e sulla omeostasi ( modulazione del GH).
Immunoflogosi sistemica, concausa di fenomeni di alterazione immunologica che possono giustificare forme dermatologiche, accentuazione delle algie pelviche, infertilità diffusa.
Interferenza sulle forme infettive, come la candidosi recidivante, in virtù della possibile azione di riequlibrio intestinale. In queste patologie, il calo della immunoflogosi e spesso evidenziato anche dal ritorno alla norma di C3 e C4, dalla riduzione della ipereosinofilia e dal ritorno alla norma dell'aumento policlonale delle gammaglobuline, tutti segni di attivazione immunologica ben rilevabili, se li si cerca, nelle patologie segnalate.
 

 
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