Nello specifico la carenza di quei principi attivi necessari al mantenimento dell'equilibrio del sistema immunitario, sembrerebbe contribuire all'insorgenza delle
Intolleranze Alimentari, probabilmente come fattore indiretto su una potenzialità o come concausa; le concentrazioni tissutali soprattutto di Zinco, Manganese, Selenio e Rame, ma anche Ferro, Cromo, e Fosforo e i rapporti fra Calcio/Magnesio e Sodio/Potassio, sono i dati più significativi per questo tipo di indagine, compiuta con un test denominato
Mineralogramma, che determina il livello tissutale dei minerali e, nello stesso tempo, anche degli eventuali metalli pesanti, vere e proprie tossine che causano svariate patologie( soprattutto Alluminio, Mercurio, Piombo, Arsenico e Cadmio).
2. La Disbiosi e Malassorbimento Intestinale La parete intestinale ha un compito fondamentale nell'assorbimento del cibo e nella regolazione del sistema immunitario.
Come avviene questo prodigio?
Madre Natura ci ha generosamente forniti di un equilibrio simbiotico fra il nostro organismo e una microflora intestinale, che si integrano in un ecosistema complesso le cui condizioni di normalità vengono definite eubiosi.
Varie cause possono concorrere allo squilibrio della flora intestinale: alimentazione scorretta, abuso di antibiotici, fertilizzanti e conservanti, stress, forti emozioni..., squilibrio che consiste nella maggiore parte dei casi in una colonizzazione batterica.
Tale colonizzazione batterica è alla base della
Disbiosi, che non corrisponde necessariamente alla malattia, ma è per definizione una sindrome batterica con cambiamento della flora intestinale.
Tra le molteplici attività di vitale importanza svolte dall'ecoflora, vi è anche la parziale digestione degli alimenti che permette l'assorbimento delle sostanze di cui sono composti, nonché la modulazione delle funzioni del sistema immunitario.
L' alterato assorbimento sarebbe una delle cause che stanno alla base delle
Intolleranze Alimentari. Le variazioni quali-quantitative della flora intestinale( con le funzioni metabolica, protettiva e immunoregolatrice), si riflettono in un maggiore carico tossinico circolante che coinvolge purtroppo anche molti settori dell'organismo.
Quando il colon non è più in grado di svolgere l'attività emuntoria delle tossine, il lavoro viene svolto da altri organi, nei quali il sovraccarico provoca diverse patologie: per esempio una leggera insufficienza epatica, associata a dispnea, sonnolenza post-prandiale, cefalea,
candidosi intestinale e lieve depressione.
Per esempio, un organo che aiuta l'intestino nella funzione emuntoria è la cute: a questo livello il carico tossinico può provocare dermatosi e orticaria o eczemi, se si instaura anche un'
Intolleranza Alimentare.
E così, il sistema respiratorio può evolvere in bronchiti o sinusiti e quello renale in ritenzione di acido urico, mentre alcune cistiti possono essere la reazione a carico del sistema urinario.
La
Disbiosi è diventata un vero e proprio problema sociale nei paesi industrializzati.
Le farie forme di Disbiosi lieve, media o grave( associata ad alcune forme di tumori, depressione, invecchiamento della pelle) si trattano prima di tutto cambiando certe abitudini di vita, l'alimentazione e il ripristino della microflora intestinale