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Cibo e fertilità L'acido folico Noto anche come B9, l'acido folico è una vitamina idrosolubile presente nelle verdure a foglia e nei legumi. E' meglio assimilabile dai vegetariani, che grazie alla loro alimentazione assumono molta vitamina C, necessaria appunto per assorbire l'acido folico. Ne viene raccomandato il consumo alle donne che vogliono concepire ed alle gravide, infatti è ben nota la protezione che offre contro il rischio di spina bifida. Ora, alcuni ricercatori hanno esteso i loro benefici ai maschietti desiderosi di eredi, rivelando come l'associazione di folati, zinco ed antiossidanti sia in grado di ridurre il rischio di sperma anomalo in maschi non fumatori. Il ferro E' risultato che il consumo di ferro inorganico, derivato cioè da fonti vegetali, si è rivelato utile nella diminuzione di disfunzioni ovariche, e quindi dell'infertilità che ne consegue. Lo zinco e manganese Il manganese previene la decalcificazione delle ossa e la sterilità. E' contenuto nelle mandorle, nei piselli secchi, nei cereali integrali (orzo, grano saraceno, grano). Anche lo zinco è in grado di prevenire la sterilità, diminuendo inoltre il rischio di malformazioni fetali. Lo contengono i semi di zucca, le noci del Brasile, i piselli secchi, i cereali integrali ed altri semi oleosi (mandorle, noci, nocciole).
Le raccomandazioni dietetiche Latticini Inanzitutto via latte, yogurt e formaggi. Non è un caso che problemi di infertilità siano aumentati negli ultimi decenni, di pari passo con un accresciuto consumo di questi alimenti. Nel latte non ci sono soltanto proteine, grassi e vitamine, ma anche ormoni. In sostanza assumiamo ormoni di un altro mammifero e tutte le ghiandole ne risultano disturbate. Questo vale soprattutto nelle donne che fanno maggior consumo di latte; ma con gli uomini non andiamo meglio, perché loro preferiscono i formaggi stagionati, per di più ricchi di grassi. La soppressione di latte, formaggi, panna e yogurt porta ad una disinfiammazione degli organi sessuali, più rapida per gli uomini che per le donne. La denuncia della nocività di questo elemento risale a molti anni fa, anche se solo di recente si cominciano a sentire pareri concordi, tra cui quello dell'autorevolissimo Prof. Berrino dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. Secondo quest'ultimo nessuna ricerca scientifica ha dimostrato l'utilità del latte in menopausa ai fini della prevenzione dell'osteoporosi. Non solo, l'assunzione di latte viene anche ritenuta un fattore di rischio per lo sviluppo di tumori al seno ed alle ovaie. Se tutti i mammiferi hanno una buona fertilità e ossa robuste senza bisogno di consumare latte, ci sarà un motivo! E ci sarà anche un motivo per cui la donna produce latte solo dopo il parto. Tuttavia, qualche concessione è possibile: ogni tanto, sono accettabili i formaggi freschi di capra e di pecora. Cereali I carboidrati sono importanti per produrre energia. Oggi, però, se ne consumano troppi e "raffinati" sotto forma di pane, pasta, pizza, focacce ecc. Così non soltanto si assume troppo glutine ma si alza anche l'indice glicemico aumentando il rischio di diabete; per di più si assumono calorie in eccesso che, in mancanza di esercizio fisico si accumulano sotto forma di grasso. E il sovrappeso, allo stesso modo del sottopeso, non facilita il concepimento. Quindi carboidrati si ma con moderazione. Proteine Sono essenziali per la produzione di sperma e per il funzionamento dell'organismo nel suo complesso. Ognuno deve scegliere la fonte proteica che più gli si addice basandosi sulla propria costituzione Vegetali Le verdure sono importantissime per il contenuto di sali minerali e vitamine. Vanno quindi consumate a pranzo ed a cena. Attenzione però a non eccedere con la frutta ricca di zuccheri. Dare la preferenza a verdure e frutta sempre di stagione e non trascurare l'apporto di semi oleosi come noci, mandorle, semi di zucca ecc. Carne di maiale ed altro Naturalmente vanno soppressi anche carne di maiale, salumi, fritti e soffritti.
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