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E' ancora più efficace associata al fenetil isotiocianato, contenuto in numerose verdure.
È una spezia poco utilizzata nel mondo occidentale, ma visti i suoi benefici effetti sulla salute dovrebbe proprio entrare a far parte della nostra dieta.
Secondo quanto si legge sulla rivista "Cancer Research" in un articolo firmato da un gruppo di ricercatori della Rutgers University, che ha sede del New Jersey, la curcuma avrebbe un notevole importanza nella prevenzione e nel trattamento dei tumori della prostata.
L'effetto protettivo sarebbe altresì evidente quando essa è associata al fenetil isotiocianato (PEITC), una sostanza presente in alcune verdure come i broccoli, il crescione, la barbarea, i cavoletti di Bruxelles, il cavolfiore, il cavolo comune e il cavolo rapa.
Fonte: Le Scienze
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