Analisi acidi organici urinari: 10 motivi per effettuarli

Analisi acidi organici urinari: 10 motivi per effettuarli

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Analisi acidi organici urinari: 10 motivi per effettuarli

Sommario

    1. Valutazione delle varie tossine fungine, inclusi marcatori specifici per la candida. Molte persone si affidano ai test delle feci per la diagnosi della candida ma non valutano la presenza di tossine della candida che possiamo invece rilevarlo con il test dell’acidi organici. Candida può creare problemi a lievllo delle funzioni cerebrali, nonché problemi sensoriali e comportamentamentali,

    2. Valuta due tossine specifiche correlate ai batteri clostridi: HPHPA e 4-cresolo. Entrambe queste tossine possono inibire un enzima di conversione della dopamina che porta a un eccesso di dopamina e reazioni tossiche nel cervello e nel sistema nervoso. Problemi di comportamento come l’umore, l’irritabilità, l’aggressività, il comportamento autolesionistico, i problemi del sonno e altro sono associati alla crescita eccessiva dei batteri clostridi.

    3. Le informazioni tratte dal test sugli acidi organici aiutano a stabilire le priorità dell’intervento terapeutico anziché supporre che tutto sia un problema di candida. Il trattamento per la candida quando sono presenti batteri clostridi può portare a problemi, vale a dire un peggioramento del comportamento.

    4. Valuta per alti ossalati (acido ossalico). Gli ossalati sono composti presenti in molti alimenti e possono essere aggravati dalla crescita eccessiva di candida. Gli alti ossalati sono associati a dolore alle articolazioni, ai muscoli e ai tessuti connettivi. Possono anche intrappolare i metalli pesanti (come mercurio, piombo e arsenico) nel corpo e portare anche a squilibri dei minerali. Alterazioni del comportamento e tendenze autolesionistiche sono stati associati ad alti ossalati.

    5. Valuta gli squilibri mitocondriali. I mitocondri sono le fabbriche di energia delle nostre cellule. Spesso sono stressati a causa delle tossine di lievito, batteri, metalli e persino ossalati. La disfunzione mitocondriale si osserva nell’autismo e può essere un fattore che contribuisce alla scarsa attenzione e alle capacità cognitive, nonché alla scarsa crescita e sviluppo fisico.

    Valuta gli squilibri di dopamina (HVA) e noradrenalina (VMA). L’equilibrio tra queste due importanti sostanze chimiche del cervello è fondamentale per l’attenzione, la concentrazione, l’umore, la calma e altre funzioni del sistema nervoso. I problemi di deficit di attenzione sono comunemente associati a squilibri di noradrenalina.

    7. Valuta gli squilibri della serotonina (un’importante sostanza chimica del cervello per l’umore, le capacità motorie e la calma), nonché marcatori aggiuntivi che possono indicare stress tossico nel cervello e nel sistema nervoso come l’acido chinolinico. L’acido chinolinico alto è indicativo di stress tossico nel cervello ed è importante valutare prima di implementare con alcuni integratori.

    8. Valuta due sostanze chimiche specifiche correlate al metabolismo dei folati. Il folato fa parte del ciclo di metilazione che supporta il funzionamento interno delle cellule correlato alla funzione del DNA.

    9. Valuta diversi marcatori nutrizionali come vitamina B6, B5, vitamina C, CoQ10 e N-acetil-cisteina, necessaria per la produzione di glutatione.

    10. Valuta i problemi di produzione di glutatione. Il glutatione è il più potente antiossidante nelle nostre cellule ed è spesso carente nei casi di autismo e di patologie neurodegenerative. Il test sugli acidi organici valuta i marcatori cellulari relativi a questo importante antiossidante.

    Noi integriamo questo importante test all’ interno dei nostri percorsi di salute in quanto costituisce un valido aiuto per lavorare sulle cause del disturbo e di formulare un programma terapeutico specifico per la Persona, per cui è particolarmente utile per numerose patologie, come nel caso di patologie  gastro-intestinali, SIBO (Small Intestinal Bacterial Overgrowth o Sovraccresci- ta Batterica Intestinale), spettro autistico, ADHD, fibromialgia, sindrome chimica multipla, stanchezza cronica, Parkinson, Alzheimer, infezioni ricorrenti.

    Cenni Biografici

    La Dottoressa A. Lorella De Mariani, Biologa Nutrizionista Specialista in Biochimica Clinica,Master di II Livello in Oncologia Integrata, socio dell'Associazione di Ricerca per le terapie Oncologiche Integrate A.R.T.O.I. Collabora con oncologi per calibrare e ottimizzare lo stile di vita e alimentare dei pazienti.  Ha conseguito l’abilitazione alla professione di biologo ed è iscritta all’albo dei biologi dal 17 marzo 1989 n. iscrizione 31855. Si occupa dei meccanismi alla base dei processi degenerativi correlati alla nutrizione: malattie cardiovascolari, malattie autoimmuni, disfunzioni del metabolismo lipidico, diabete, disbiosi intestinali, coliti, allergie/ intolleranze alimentari, alterazioni del peso, alimentazione in età scolare, alimentazione energetica per lo sportivo, alimentazione e autismo, alimentazione e invecchiamento, programmi anti-aging, gravidanza e allattamento, nutrizione oncologica integrata. L’attività consiste soprattutto nella elaborazione di programmi nutrizionali personalizzati, tenendo presente i principi della medicina ortomolecolare, dieta pH, nutriterapia e fitoterapia, con lo scopo di insegnare ai suoi pazienti un regime alimentare conciliabile con la vita quotidiana affinché possano raggiungere un benessere sia fisico che psichico. Biografia: https://www.demariani.it/biografia-lorella-de-mariani/

    Studio di Nutrizione Funzionale: Via B.Ricasoli, 2 Milano - Tel. 348.5473478 - E-mail: studio@demariani.it