Alimentazione e Salute

Quale collegamento c’è tra l’alimentazione e lo stato infiammatorio?

E’ ormai riconosciuto che l’alimentazione incide sul rischio cardiovascolare secondo numerosi meccanismi e protagonisti: i lipidi, lo stress ossidativo, le alterazioni vascolari, la resistenza insulinica, la pressione arteriosa e la suscettibilità alla formazione di trombi. In aggiunta la ricerca scientifica sottolinea con forza il ruolo centrale dell’infiammazione nel processo che conduce all’aterosclerosi. I parametri infiammatori (e.g. PCR, TNF-α, IL-6, IL-18) correlano con il rischio continua la lettura [...] Articolo Completo

Che cos’ è l’Intolleranza all’Istamina

L’istamina è un ammina scoperta nel 1910 e sintetizzata a partire dall’aminoacido istidina all’interno dei mastociti, dei basofili, delle piastrine, di alcuni neuroni e delle cellule enterocromaffini. La degranulazione dei mastociti libera istamina e ciò avviene non soltanto in seguito all’esposizione agli allergeni, ma anche attraverso la mediazione di altre molecole infiammatorie (citochine), fattori chimici (e.g. farmaci) e fisici (e.g. alte temperature, trauma), alimenti (alcool incluso) continua la lettura [...] Articolo Completo

I prodotti della glicosilazione ed i disturbi riproduttivi femminili

I prodotti avanzati della glicazione (in inglese AGEs) sono molecole prodotte attraverso la reazione di Maillard facendo reagire i carboidrati con le proteine. L’insieme degli AGEs racchiudono almeno 20 tipi di molecole differenti che, se in eccesso, possono danneggiare la struttura cellulare attraverso numerosi meccanismi alterandone, perciò, la funzione. E’ stato scoperto, inoltre, che l’interazione di queste molecole con i propri recettori sulle cellule provoca l’attivazione di una cascata continua la lettura [...] Articolo Completo

Emulsionanti e malattie infiammatorie intestinali:novità dal settore della ricerca

Secondo uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Nature gli ingredienti che conferiscono una consistenza stabile e liscia alle barrette di cioccolato, ai gelati ed altri snack potrebbero favorire lo sviluppo delle malattie infiammatorie intestinali. Gli autori ipotizzano che gli additivi alimentari possono alterare la barriera dell’intestino e perciò incidere negativamente sulla salute, probabilmente coinvolgendo anche il microbiota residente. E’ noto che i batteri intestinali aiutano continua la lettura [...] Articolo Completo

La chelazione naturale dei metalli tossici

I metalli tossici sono estremamente diffusi all’interno delle società industrializzate ed i loro livelli hanno ormai raggiunto un traguardo storico. Le fonti principali di esposizione sono le seguenti: attività minerarie ed inerenti i rifiuti tossici, utilizzo di pitture contenenti piombo e di altri prodotti chimici quotidiani, le emissioni tossiche da parte delle industrie (specialmente quelle a carbone) e la diffusione di nuove tecnologie (nanomateriali contenenti cadmio). Il cadmio, il continua la lettura [...] Articolo Completo

Ritmo nutrizione:ormoni e alimentazione

Lo Studio di Nutrizione Funzionale mette a disposizione, all’interno di protocolli terapeutici integrati, test specifici per analizzare il proprio assetto ormonale al fine di approfondire i cambiamenti che avvengono a questo livello in seguito a cambiamenti nutrizionali, attività sportiva oppure durante il decorso di patologie ed invecchiamento. Dal punto di vista clinico in questa occasione sottolineiamo il ruolo fondamentale svolto da tre classi ormonali: gli ormoni tiroidei, gli androgeni surrenalici continua la lettura [...] Articolo Completo

Dott.ssa De Mariani all’EXPO di Milano

    Ecco il link relativo al video in oggetto della Dott.ssa Lorella De Mariani  

     https://youtu.be/dyfJxjy9kTs

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    Sindrome metabolica ed infertilità maschile

    La definizione più nota di Sindrome metabolica è stata coniata dal “National Cholesterol Education Program” (NCEP) secondo cui i pazienti sono considerati affetti da questa condizione se presentano almeno tre dei cinque fattori elencati qui di seguito: obesità addominale (particolarmente determinante secondo ‘”International Diabetes Federation”), ipertrigliceridemia, bassi livelli di colesterolo HDL, alta pressione oppure utilizzo di farmaci antipertensivi, alti livelli di glucosio ematico continua la lettura [...] Articolo Completo

    Studio di Nutrizione Funzionale: Via B.Ricasoli, 2 Milano - Segreteria T. 039.2914149 - E-mail: studio@demariani.it